L’uso degli schermi aumenta i pensieri di suicidio nei giovani: “Il problema non è il tempo, ma l’uso compulsivo”


Un cattivo utilizzo di smartphone o tablet è collegato a un aumento dei pensieri suicidari nei ragazzi, tuttavia non è la quantità di tempo trascorsa davanti agli schermi a danneggiare la salute mentale dei più giovani, ma l’uso compulsivo della tecnologia. A rivelarlo è uno studio americano che a che ribadito quanto sia fondamentale un intervento precoce e centrato sul benessere emotivo – e non solo sul controllo dei dispositivi – per aiutare bambini e ragazzi a crescere più serenamente.
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