
Ricercatori brasiliani dell'Università di San Paolo hanno osservato che la molecola BamazScplp1, estratta dal veleno di uno scorpione dell'Amazzonia, è in grado di uccidere le cellule del cancro al seno in vitro. La proteina agisce in modo simile al farmaco antitumorale paclitaxel. In futuro potrebbe diventare una promettente terapia contro i tumori alla mammella, ma dovrà superare tutta la sperimentazione preclinica e clinica.
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