“È malato di Sla”: operaio si toglie la vita ma la diagnosi era sbagliata. Risarcita la famiglia


Dopo anni di calvario e cure inadeguate, l'operaio di Cisterna di Latina scopre la verità su quella diagnosi sbagliata. Ormai profondamente depresso e segnato nel fisico, si toglie la vita. Ora il riconoscimento delle responsabilità mediche e il risarcimento alla famiglia per 120.000 euro.
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