
La Corte suprema di Nuova Delhi ha ordinato la rimozione di migliaia di cani liberi che dovranno essere relegati in canili da costruire nell'arco massimo di otto settimane. Sono però sempre di più le persone che stanno scendendo in strada per protestare e proteggere gli animali sebbene i casi di rabbia siano ancora molto diffusi. Persone comuni e attivisti sottolineano che la strada ipotizzata dal tribunale non sia quella giusta e che anzi vada a pesare sulle tasche dei cittadini quando servirebbe un programma rivolto alla serena convivenza.
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