
Il rumore dell'attacco aereo di Israele contro Gaza City si sente distintamente anche dal campo profughi di Nuseirat dove vive il 22enne Mahmoud. Lo racconta il giovane a Fanpage.it: “Le strade qui sono piene di tende e persone disperate. Non stiamo bene, i bombardamenti sono ovunque”. E aggiunge: “Siamo esseri umani come il resto del mondo”.
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