Alle 12 locali (le 11 in Italia) è entrato ufficialmente in vigore il cessate il fuoco approvato da Israele e Hamas, prima tappa del piano per la fine della guerra promosso dagli Stati Uniti. Subito dopo l’annuncio, migliaia di sfollati palestinesi hanno iniziato a tornare a piedi verso le città del Nord, in particolare a Gaza City. La prima fase dell’accordo prevede il ritiro graduale delle truppe israeliane fino a una “zona cuscinetto” lungo il confine della Striscia e l’apertura dei valichi per l’ingresso quotidiano di circa 600 camion carichi di cibo e aiuti umanitari. Entro le 11 italiane di lunedì, inoltre, è previsto anche lo scambio dei prigionieri: Hamas dovrà liberare gli ostaggi rimasti, mentre Israele rilascerà 250 detenuti condannati all’ergastolo e oltre 1.700 palestinesi arrestati dopo il 7 ottobre 2023, incluse donne e bambini. Lunedì Trump è atteso in Israele, dove parlerà al parlamento per illustrare i prossimi passi del suo piano.




