Lunedì mattina Hamas ha liberato gli ultimi 20 ostaggi israeliani ancora vivi nella Striscia di Gaza, ponendo fine a oltre due anni di prigionia. Un primo gruppo di sette persone – Eitan Mor, Alon Ohel, Ziv e Gali Berman, Guy Gilboa-Dalal, Omri Miran e Matan Angrest – è stato liberato nelle prime ore della giornata e accompagnato dall’esercito israeliano per una prima valutazione medica. Tutti camminavano autonomamente e sono poi stati riuniti alle loro famiglie in un centro d’accoglienza nel Sud di Israele. Le altre 13 persone sono state affidate alcune ore dopo alla Croce Rossa, che le ha trasferite all’esercito israeliano per lo stesso iter. Durante l’attacco del 7 ottobre 2023 furono rapite 251 persone: 158 sono state rilasciate vive (138 durante le due tregue precedenti), 55 trovate morte, otto liberate in raid e tre uccise per errore dai soldati israeliani dopo essere riuscite a fuggire. Ora restano da rintracciare i corpi degli ostaggi che Hamas non è riuscito a recuperare.
Chi sono i 20 ostaggi israeliani liberati lunedì
Tra i 20 rilasciati ci sono Gali e Ziv Berman, gemelli di 28 anni con doppia cittadinanza tedesca e israeliana, rapiti nel kibbutz Kfar Aza. Alon Ohel, 24 anni, pianista di talento, era stato sequestrato vicino al festival Nova; durante la prigionia avrebbe perso la vista da un occhio. Matan Zangauker, 25 anni, è il figlio di una delle attiviste più note per la liberazione degli ostaggi. Omri Miran, 48 anni, era stato rapito davanti alla famiglia nel kibbutz Nahal Oz. Eitan Horn, 39 anni, è tornato libero dopo che il fratello Yair era stato rilasciato mesi fa. Guy Gilboa-Dalal, 24 anni, è sopravvissuto al massacro del festival Nova, dove era stato preso anche il suo amico Evyatar David, 24 anni. Tra gli altri liberati figurano Avinatan Or, 32 anni, fidanzato di Noa Argamani, salvata dall’esercito la scorsa estate; Maxim Herkin, 37 anni, ucraino; Nimrod Cohen, 21 anni, soldato di leva; Rom Braslavski, 21 anni, guardia di sicurezza del festival; Bar Kuperstein, 23, Yosef-Haim Ohana, 24, Elkana Bohbot, 36, Segev Kalfon, 27, Eitan Mor, 25, e Matan Angrest, 22, tutti rapiti al Nova. Chiudono la lista i fratelli Ariel e David Cunio. Ariel era stato catturato nel kibbutz di Nir Oz insieme alla moglie e ai figli, rilasciati in seguito, così come la sorella di David, e la sua figlioletta di 6 anni, rapite nello stesso luogo.




