Fusione Bper-Popolare Sondrio: 800 uscite e 90 sportelli accorpati

Il progetto di fusione della Banca Popolare di Sondrio in Bper verrà sottoposto ai consigli d’amministrazione dei due istituti il prossimo 5 novembre, data in cui è già in calendario l’approvazione dei rispettivi risultati trimestrali. Lo si apprende da una nota congiunta: il perfezionamento della fusione, subordinata all’approvazione delle assemblee e al rilascio delle autorizzazioni delle autorità di vigilanza, è atteso entro il primo semestre del 2026. L’operazione, come ha stabilito il cda di Bper, prevede l’accorpamento di circa 90 filiali collocate nelle regioni del Centro Nord (ad esclusione della Provincia di Sondrio) e la creazione di nuove strutture, tra cui una nuova Direzione Regionale dedicata all’area dell’alta Lombardia. Bper prevede inoltre l’uscita su base volontaria di 800 dipendenti, anche attraverso il ricorso alle prestazioni straordinarie del fondo di solidarietà, da realizzarsi prevalentemente nel corso del 2026.