Dite al ministro della Giustizia Carlo Nordio di farsene una ragione, per ora: sabato 25 ottobre a Roma è in programma l’assemblea generale dell’Associazione nazionale magistrati al “Palazzaccio” di piazza Cavour, nell’aula magna della Corte di Cassazione. Un luogo solenne, che “qualcuno” vorrebbe non fare più usare per le iniziative dell’Anm, ma solo per le cerimonie istituzionali come l’inaugurazione dell’anno giudiziario, invocando ragioni di tutela e conservazione culturale di quello spazio monumentale (magari con la sponda del ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli). Non fatelo però sapere alla cosiddetta “ala dura” della magistratura italiana… Tornando al prossimo appuntamento, qualche nome tra i partecipanti? Nicola Gratteri, il super magistrato che oggi guida la procura di Napoli, e poi Andrea Malaguti, Donatella Stasio, Edoardo Bennato, Emiliano Fittipaldi, Ernesto Carbone, Filippo Donati, Franco Coppi, Franco La Torre, Giancarlo De Cataldo, Gianrico Carofiglio, Giovanna De Minico, Giuseppe Campanelli, Mitija Gialuz, Sabina Guzzanti…

Con Della Valle c’è sempre Abete
Folla di vip o presunti tali nella serata di mercoledì 22 ottobre a Roma, a due passi da via del Corso, per la solita festa di “Fay”, con Andrea Della Valle per strada, davanti al negozio, a stringere mani e salutare gli invitati che passavano il tempo con un bicchiere di prosecco in mano. Come da antica tradizione, all’appuntamento con la famiglia marchigiana non poteva mancare l’ex presidente di Confindustria Luigi Abete, antico sodale di Diego Della Valle.
Al cinema con Isabella Rossellini e Nanni Moretti
E quando ricapiterà una serata al cinema con Isabella Rossellini e Nanni Moretti? Nella serata di venerdì 24 ottobre appuntamento a Roma al Nuovo Sacher, il tempio cinematografico di Moretti, per l’anteprima speciale del documentario Roberto Rossellini – Più di una vita, di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti. Nell’occasione la figlia di Ingrid Bergman e Roberto Rossellini introdurrà il documentario e dialogherà con Nanni. Dopo la presentazione in concorso nelle sezioni Progressive Cinema e Miglior Documentario, alla Festa del Cinema di Roma, il documentario arriverà nelle sale come evento dal 3 al 5 novembre con Fandango.
Papa Leone “canonico onorario di Windsor”
A Londra non si parla d’altro: papa Leone XIV è stato nominato “canonico onorario di Windsor”, e il pontefice ha accettato. L’amicizia tra re Carlo III e l’attuale papa è quindi solidissima, anche grazie alla lingua comune parlata dai due, l’inglese. I maligni spifferano che tra i temi che si intrecciano nel loro rapporto c’è pure il caso scottante degli investimenti vaticani nella “perfida Albione”, ma questa è un’altra storia. E per la prima volta dopo 500 anni pregheranno insieme un papa e un sovrano d’Inghilterra, capo della Chiesa anglicana, cui sarà conferito anche il titolo ad hoc di “Royal Confrater” nella basilica di San Paolo fuori le Mura, accolti dal cardinal James Michael Harvey, americano di Milwaukee (sì proprio la località nota per il serial killer Jeffrey Dahmer) che è l’arciprete.

Ufficialmente, quindi, papa Leone XIV diventerà “Papal Confrater” della cappella di San Giorgio, nel castello di Windsor. La decisione è stata offerta con l’approvazione del re, dal decano e dai canonici del Collegio di San Giorgio di Windsor. E la cerimonia prevede che il re conferisca al papa l’onorificenza di Cavaliere di Gran croce dell’Ordine di Bath, quello tradizionalmente conferito ai capi di Stato. A sua volta, il papa conferirà a re Carlo III l’onorificenza di Cavaliere di Gran croce con collare dell’Ordine Vaticano di papa Pio IX. Il papa conferirà alla regina Camilla l’onorificenza di Dama di Gran croce dello stesso Ordine.

Da sottolineare che nella cappella Sistina la preghiera è stata presieduta dal papa e dall’arcivescovo di York, Stephen Cottrell. Ad accompagnare la liturgia, in inglese e latino (della lingua italiana, nessuna traccia), anche i cori della Cappella Sistina della Cappella di St. George del castello di Windsor e quello dei bambini della Cappella reale di St. James Palace. Con i testi tratti da Sant’Ambrogio e San Henry Newman, che il primo novembre sarà proclamato Dottore della Chiesa. E come nelle favole, tutti vissero felici e contenti…
Cavalieri in piazza San Pietro, ma senza cavallo
A papa Leone XIV hanno regalato un cavallo bianco. Ma i cavalieri dell’Equiraduno dell’Anno santo – Horse Green Experience, che hanno attraversato l’Italia per mesi lungo le storiche vie dei pellegrinaggi, dalla Francigena alla Romea Strata, sabato 25 ottobre potranno entrare a piazza San Pietro senza cavallo. Ai rappresentanti di enti e rappresentanti delle pubbliche amministrazioni è permesso di accedere alla piazza solo a piedi, per ricevere la benedizione personale di papa Leone XIV e consegnare simbolicamente i doni raccolti lungo il cammino. I motivi di sicurezza, a quanto filtra dai “sacri palazzi”, superano la passione del pontefice per i cavalli. Che poi l’Equiraduno vanta pure il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione.




