Gaza, Media: «Hamas non conosce l’ubicazione dei corpi degli ostaggi»

Secondo quanto riportato dal Times of Israel, che cita il quotidiano Ynet, un funzionario israeliano avrebbe affermato che Hamas non conoscerebbe l’ubicazione di cinque dei 13 ostaggi deceduti ancora trattenuti nella Striscia di Gaza. Il rappresentante ha sostenuto che il gruppo «sta giocando e prendendo tempo, per estendere il cessate il fuoco senza raggiungere la seconda fase che richiede il disarmo». L’accordo di tregua, entrato in vigore all’inizio del mese, prevedeva la restituzione di tutti gli ostaggi, riconoscendo però la difficoltà di recuperare alcuni dei corpi dei 28 prigionieri morti a causa della devastazione del territorio. Finora Hamas ha consegnato i resti di 15 persone.

Idf: «Uccisi i terroristi responsabili dei rapimenti al Nova Festival»

Intanto l’esercito israeliano ha annunciato di aver «eliminato i terroristi responsabili del sequestro di Noa Argamani, Avinatan Or e Eitan Mor dal Nova Festival» del 7 ottobre 2023. In un comunicato diffuso su X, l’Idf ha aggiunto che «ora è possibile rivelare che otto terroristi che si infiltrarono in territorio israeliano e presero parte al brutale massacro del 7 ottobre, tra cui alcuni esponenti chiave coinvolti nell’omicidio e nel sequestro di civili israeliani, sono stati eliminati dall’Idf e dallo Shin Bet», senza specificare quando siano stati uccisi. Tutti e tre gli ostaggi citati sono rientrati vivi da Gaza.

Vance: «Non ci saranno truppe americane a Gaza»

Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha ribadito in un post su X che «non ci saranno truppe americane sul terreno a Gaza, ma la leadership americana è essenziale per raggiungere questa pace e sarà necessaria per supervisionarla». Nel suo messaggio ha ringraziato il presidente Isaac Herzog e il primo ministro Benjamin Netanyahu per l’accoglienza, ricordando le tappe della visita alla Città di Davide e alla Basilica del Santo Sepolcro, sottolineando il lavoro svolto sul monitoraggio dell’accordo di pace promosso dal presidente Donald Trump.