Josep Martinez indagato per omicidio stradale

Josep Martinez, il secondo portiere dell’Inter, è indagato per omicidio stradale colposo in seguito all’incidente avvenuto nella mattinata di lunedì 28 ottobre a Fenegrò, nel Comasco, quando intorno alle 9.45, mentre si recava ad Appiano per l’allenamento, ha investito Paolo Saibene, 81 anni, che è morto sul colpo. Le prime ricostruzioni indicano che l’anziano, poco prima dell’impatto, avrebbe mostrato segni di instabilità e avrebbe improvvisamente invaso la corsia su cui transitava il Suv del portiere. Come da prassi, la procura ha iscritto Martínez nel registro degli indagati: si tratta, sottolineano gli inquirenti, di un «atto dovuto» in casi di questo tipo.

Che cosa rischia Josep Martinez

L’inchiesta dovrà stabilire se vi sia stata una violazione delle norme di circolazione: in tal caso, la pena prevista va da due a sette anni di reclusione con sospensione della patente. Se invece l’evento dovesse essere ricondotto a un fatto fortuito o a colpa lieve, la sanzione scenderebbe a un massimo di cinque anni. Le prime testimonianze e i rilievi effettuati sembrano suggerire un episodio imprevedibile, dovuto al repentino sbandamento della vittima. In uno scenario simile, il fascicolo potrebbe essere archiviato, limitando le conseguenze al solo risarcimento civile coperto dall’assicurazione.