Parte il bonus mamme con almeno due figli edizione 2025. L’Inps ha pubblicato la nuova circolare contenente i requisiti di accesso alla misura, il contratto di lavoro richiesto, come fare la domanda e qual è il limite dell’Isee. L’agevolazione è prevista dall’articolo 6 del decreto legge 30 giugno 2025, numero 95, convertito nella legge 8 agosto 2025, numero 118, recante l’integrazione al reddito delle lavoratrici madri con due o più figli, cosiddetto «Nuovo bonus mamme». Ecco, quindi, quali sono le ultime novità con l’importo mensile spettante per le mamme lavoratrici e come inviare la domanda.
Domanda bonus mamme con due figli 2025: quali sono i requisiti?

Si può richiedere il nuovo bonus mamme di almeno due figli, l’integrazione allo stipendio che spetta per l’anno 2025 alle lavoratrici che rientrino in determinati requisiti. A comunicarlo è l’Inps nella circolare 139 del 28 ottobre 2025. In primis è richiesto un contratto di lavoro che deve essere alle dipendenze, a esclusione delle collaboratrici domestiche. Sono incluse anche le donne con contratto di lavoro intermittente o di somministrazione. Rientrano nell’agevolazione anche le madri lavoratrici autonome, iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie autonome, incluse le professioniste aderenti alle Casse previdenziali private.
Qual è l’Isee richiesto per ricevere l’incentivo madri di 40 euro?
Tra i requisiti richiesti per il bonus mamme, c’è quello dei figli che devono essere in numero di almeno due, compresi quelli adottati o in affidamento preadottivo. Il più piccolo deve avere l’età inferiore a 10 anni. Se i figli sono più di due, e dunque in numero di almeno tre, il requisito richiede che il più piccolo non sia ancora maggiorenne. Infine, tra i requisiti è richiesto che l’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non ecceda la soglia di 40 mila euro.
Come presentare domanda del bonus mamme con due figli 2025?
Per questa misura non è previsto il taglio dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici allo stesso modo dell’agevolazione attualmente in vigore (e fino a tutto il 2026) per le madri di almeno tre figli e con contratto a tempo indeterminato. L’importo del bonus è fissato in 40 euro mensili e in 480 euro annuali. Per l’anno 2025, la bozza della legge di Bilancio ha aumentato del 50 per cento l’importo, fissandolo a 60 euro mensili, pari a 720 euro all’anno. Per ricevere il bonus mamme è necessario presentare la domanda sul portale dell’Inps, accedendo con Spid di livello almeno 2, Carta di identità elettronica (Cie) 3.0, Carta nazionale dei servizi (Cns) o eIdas. In alternativa si può chiamare il numero verde dell’Inps o avvalersi dei servizi di un patronato.
Qual è la scadenza per trasmettere la domanda?

La domanda deve essere presentata nel termine di 40 giorni dalla data di pubblicazione della circolare dell’Inps, dunque con decorrenza dal 28 ottobre 2025. Considerato che il termine scade domenica 7 dicembre e che l’8 dicembre è un giorno festivo, le richieste possono essere trasmesse fino al 9 dicembre 2025, ovvero entro il 31 gennaio 2026 nel caso in cui i requisiti dovessero maturare successivamente ma, in ogni modo, non oltre il 31 dicembre 2025.
