Le parole di Giorgetti sui presunti tagli alle opere pubbliche

Si è tenuto al Ministero delle Infrastrutture il vertice della Lega dedicato alla manovra, con la partecipazione di Matteo Salvini, del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, di Armando Siri, Claudio Borghi e Alberto Bagnai. Al centro della discussione la pace fiscale, gli interventi sul settore bancario e, soprattutto, le voci relative ai presunti tagli alle opere pubbliche, con relativa richiesta di marcia indietro di Tajani, che il Mef ha smentito. Giorgetti ha spiegato che non si tratta di riduzioni ai finanziamenti, ma di una diversa pianificazione delle risorse. «Siamo venuti al Mit e abbiamo chiarito anche con Salvini rispetto a questa fake news dei presunti tagli alle infrastrutture. Abbiamo chiarito che si tratta di rimodulazioni temporali, non c’è nessun taglio», ha precisato il ministro dell’Economia, confermando che i «fondi per le metropolitane e gli altri progetti restano pienamente garantiti».

Giorgetti: «Per il piano casa risorse già dal 2026»

Sullo stesso tema è intervenuto anche il sottosegretario al Mef Federico Freni, che ha ribadito: «Visto che siamo venuti al Mit per questo, a nessuna delle opere che sarebbero state definanziate mancherà un centesimo», ha dichiarato Freni, sottolineando che le risorse sono state «riallineate ai quadri economici e all’effettivo stato dell’opera». Ha poi aggiunto: «Abbiamo fatto quello che in questo Paese non si è mai fatto, facciamo monitoraggio». Giorgetti, infine, ha ricordato che il Piano Casa potrà contare su fondi già stanziati, precisando che «ci sono risorse sia sul fondo Clima sia sul fondo Sviluppo e coesione che possono essere utilizzate già dal 2026».