Contratto colf e badanti, rinnovo 2025: tutte le novità

È stato rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro di colf e badanti con un aumento dello stipendio di 100 euro al mese, più una tantum per l’adeguamento delle cifre contrattuali all’inflazione. Sono queste le principali novità in ambito economico del nuovo contratto dei lavoratori domestici siglato da sindacati e associazioni di categoria. In tutto, il nuovo accordo riguarda oltre 817 mila tra colf, badanti e baby sitter in tutta Italia. Pesa, tuttavia, l’alta incidenza del lavoro irregolare del settore. Secondo le stime di Assindatcolf, nel 2023 oltre il 55 per cento dei lavoratori è stato impiegato senza alcuna forma di contratto, regolarizzazione e tutela. Per le famiglie, nelle vesti di datori di lavoro, si preannunciano spese maggiori per avere un collaboratore domestico per le faccende quotidiane o per prendersi cura di persone anziane e non autosufficienti. 

Contratto colf badanti, qual è l’aumento dello stipendio 2025?

Contratto colf e badanti, rinnovo 2025: tutte le novità
Conteggi e soldi (Freepik).

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs, Federcolf, Fidaldo e Domina hanno firmato il rinnovo del contratto collettivo di lavoro di colf, badanti e baby sitter, in generale conosciuto come l’accordo per i lavoratori domestici. Dopo più di due anni di trattative – si ricorda che l’ultima sigla del contratto di categoria risaliva all’inizio del 2023, con aumenti degli stipendi di oltre l’8 per cento per l’alta inflazione registrata nell’anno 2022 – le retribuzioni si aggiornano con un incremento di 100 euro mensili lordi calcolati sul livello medio Bs. La cifra si somma all’ulteriore una tantum di 135,75 euro per il recupero dell’aumentato costo della vita. Inoltre, grazie al rinnovo, la rivalutazione annuale dei minimi retributivi aumenta dall’80 per cento al 90 per cento. L’incremento in busta paga decorrerà dalla mensilità di novembre 2025. Inoltre, passa da 11 a 30 euro anche l’indennità promossa da Ebincolf per la formazione certificata. 

Quali novità nel contratto colf badanti 2025?

Contratto colf e badanti, rinnovo 2025: tutte le novità
Impiegati davanti al terminale per inoltrare al ministero dell’interno le domande di assunzione di lavoratori immigrati (Ansafoto).

Tra le novità del nuovo contratto, si riconoscono – per la prima volta – i permessi retribuiti per assistere familiari con disabilità gravi secondo quanto prevede la legge 104 del 1992. Inoltre, il contratto potenzia le misure per la maternità e la paternità e si prevedono corsi certificati e percorsi di aggiornamento professionale per stare al passo con un settore, quello dei lavoratori domestici, in continua trasformazione. Negli ultimi dieci anni, infatti, sono diminuite del 32 per cento le colf, mentre sono aumentate le badanti dell’11 per cento. Tra queste ultime, sale il numero delle italiane e scende quello delle straniere. Negli ultimi cinque anni, inoltre, a fronte di una domanda crescente, sono diminuiti i lavoratori domestici con un contratto regolare. Secondo il sindacato Assicondatcolf, nel 2028 le famiglie italiane avranno necessità di oltre 2 milioni e 74 mila collaboratori domestici.