Elezioni sindaco a New York, l’appello di Trump agli elettori ebrei

Durante il voto per l’elezione del sindaco di New York, Donald Trump ha rivolto un appello agli elettori ebrei, invitandoli a non sostenere Zohran Mamdani, candidato democratico che, se eletto, diventerebbe il primo sindaco musulmano della città. «Un ebreo che vota per Mamdani, che odia gli ebrei, è uno stupido», ha dichiarato l’ex presidente. Mamdani ha replicato affermando: «Non sarò intimidito da questo presidente». Rispondendo alle minacce di un possibile taglio dei fondi in caso di sua vittoria, il candidato ha aggiunto: «Affronterò queste minacce come meritano di essere trattate, ovvero parole di un presidente che non necessariamente sono legge. Troppo spesso trattiamo quello che dice come se fosse legge».

Musk: «Le schede elettorali sono una truffa»

Nel frattempo, il console generale d’Israele a New York, Ofir Akunis, ha espresso preoccupazione per la candidatura di Mamdani, definendolo in un’intervista radiofonica «un chiaro e immediato pericolo per la comunità ebraica» della città. Secondo Akunis, la sua elezione costituirebbe «una chiara e immediata minaccia per le istituzioni e le sinagoghe ebraiche», ricordando che molte di esse «sono protette dalla polizia di New York, comprese quelle che sono state prese di mira da questi manifestanti in passato». Intanto Elon Musk, attraverso un post su X, ha criticato la procedura elettorale della città definendola «una truffa», denunciando che «non è richiesto alcun documento d’identità» e che «il nome di Cuomo è l’ultimo in basso a destra».