Garlasco, il Riesame annulla ancora il sequestro dei dispositivi di Venditti

Su ricorso dell’avvocato Domenico Aiello, il Tribunale del Riesame di Brescia ha annullato anche il secondo decreto di sequestro probatorio di 11 dispositivi (tra telefoni cellulari, computer e hard disk) dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, indagato nel filone sul caso Garlasco che lo vede accusato di corruzione in atti giudiziari. Il decreto era stato emesso il 24 ottobre. Un primo annullamento c’era stato il 17 ottobre, dopo perquisizioni e sequestri del 26 settembre. Un altro annullamento sempre da parte del Riesame bresciano aveva riguardato il filone d’indagine su Venditti e altri sul cosiddetto “sistema Pavia”.

L’ex procuratore di Pavia è indagato in due inchieste

La decisione di annullare il decreto riguarda anche i dispositivi degli ex carabinieri pavesi Giuseppe Spoto e Silvio Sapone. Al momento Venditti è indagato in due inchieste: oltre al filone relativo all’omicidio di Chiara Poggi, per cui è accusato (assieme al padre di Andrea Sempio) di corruzione in atti giudiziari, l’ex procuratore (assieme al pm Pietro Paolo Mazza, oggi in servizio a Milano) è al centro di indagini su una presunta rete di scambi di favori tra magistrati, agenti della polizia giudiziaria e imprenditori con cui avrebbe gestito la procura lombarda a lui assegnata dal 2014 al 2021. Dopo l’annullamento del sequestri dei device relativo a questo filone, erano stati restituiti i device solo a Mazza e non a Venditti: quelli dell’ex procuratore erano rimasti sotto sequestro per la vicenda di Garlasco.