Rinnovato il contratto dei medici 2022-2024: cosa prevede

Nella giornata del 18 novembre 2025, l’Aran e le organizzazioni sindacali del settore della Sanità hanno sottoscritto il rinnovo del contratto del triennio 2022-2024, con aumenti degli stipendi medi lordi di 491 euro al mese per tredici mensilità. L’accordo firmato nelle scorse settimane per gli oltre 580 mila tra infermieri, personale sanitario e amministrativi, lasciava ancora aperta la partita relativa ai medici e ai dirigenti. In particolare, il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro firmato oggi riguarda 137 mila dirigenti, dei quali 120 mila medici e 17 mila sanitari non medici, comprendenti pertanto i profili di biologo, chimico, fisico, psicologo, farmacista e dirigente della professione sanitaria. Ecco, più nel dettaglio, quali sono i punti essenziali del rinnovo del contratto sanitario.

Rinnovato contratto medici 2022-2024, quali sono gli aumenti di stipendio?

Rinnovato il contratto dei medici 2022-2024: cosa prevede
Busta paga di una dipendente (Ansafoto).

Con la firma di oggi all’Aran, alla presenza delle organizzazioni sindacali, anche i medici e i dirigenti della Sanità hanno il nuovo contratto relativo al triennio 2022-2024 e potranno sperare nella conclusione del nuovo accordo 2025-2027 in tempi brevi. Nel frattempo, l’accordo sottoscritto il 18 novembre 2025 consente di ottenere un incremento sensibile dello stipendio mensile, con un aumento in busta paga di 491 euro lordi al mese per tredici mensilità, parte dei quali destinati all’incremento della retribuzione tabellare. Le risorse complessive per la copertura del nuovo contratto, pari a 1,2 miliardi di euro, assicurano un incremento medio del 7,27 per cento, più alto rispetto al rinnovo di altri comparti della Pubblica amministrazione per i quali l’adeguamento si era fermato al 6 per cento.

Sanità: ulteriori incrementi in busta paga e arretrati

Per i medici e i dirigenti si garantiscono quindi incrementi economici significativi, tenendo presente che gli arretrati medi per il ritardo della firma ammontano a 6.500 euro al netto di quanto già percepito in termini di indennità di vacanza contrattuale. Incrementi ulteriori in busta paga con il nuovo contratto dei dirigenti e dei medici del comparto della Sanità sono previsti, poi, per la retribuzione di posizione di parte fissa che, per quanto riguarda i dirigenti neoassunti, rappresenta un aumento del 55 per cento. L’obiettivo è quello di valorizzare l’ingresso dei giovani, rendendo più competitivo e attraente il Servizio sanitario nazionale pubblico rispetto al privato. Aumentano anche le indennità di direzione per quanto attiene alle componenti di direzione di struttura complessa e di specificità per i profili medico-sanitari e per i profili sanitari.

Reazioni per il rinnovato contratto medici 2022-2024

Rinnovato il contratto dei medici 2022-2024: cosa prevede
Policlinico Gemelli, medici e infermieri (Imagoeconomica).

«La Cisl esprime grande soddisfazione per la sottoscrizione, avvenuta oggi presso l’Aran, insieme alla Cisl Medici, dell’ipotesi di accordo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità per il triennio 2022-2024 – ha scritto in una nota la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola – Si tratta di un risultato significativo che riguarda un settore cruciale per la vita del Paese». Di diverse vedute è la Cgil che coglie l’occasione per ribadire di scioperare il 12 dicembre. «Siamo amareggiati e indignati per i professionisti dell’area sanità che si sia deciso di interrompere in sole tre sedute la trattativa per il rinnovo del Ccnl 2022-24 – ha dichiarato Andrea Filippi, Segretario Nazionale Fp Cgil – Un contratto definanziato che impoverisce le buste paga di ben 10 punti percentuali, con una perdita di 537 euro lordi medi mensili rispetto all’inflazione e un aumento tabellare di soli 92 euro lordi al netto dell’anticipo».