Soro e l’inchiesta Mps-Mediobanca e le altre pillole del giorno

Nella bufera dell’inchiesta sulla scalata a Mediobanca, il “vaso di coccio” sembra essere il direttore generale del Mef, Francesco Soro. Non si sa quanto gli sia convenuto seguire Giancarlo Giorgetti in via XX Settembre, al ministero dell’Economia. Soro stava benissimo come amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, «un ruolo unico ed emozionante all’interno delle istituzioni del nostro Paese», aveva detto. Con il ministro leghista però si intende a meraviglia, e lo ha potuto constatare a sue spese l’ex amico Giovanni Malagò quando – era in carica il governo giallo-verde – venne creata Sport e Salute e Soro lavorò alla legge che di fatto depotenziò il Coni, per poi raggiungere Giorgetti al Mef sostituendo Marcello Sala, nominato presidente di Nexi. Tornando all’oggi, Soro aveva negato alla Consob qualunque «interlocuzione, contatto o scambio tra il ministero e gli investitori che poi hanno acquisito una partecipazione rilevante in Mps (Delfin, Caltagirone, Anima, Bpm) e/o con la banca», circostanza puntualmente smentita da Francesco Gaetano Caltagirone che aveva «dichiarato di essere stato interpellato nell’ottobre 2024 dal ministero» perché il ministero era «interessato a creare un nucleo di investitori italiani per Mps». «Salutame a Soro», si sente ora sussurrare a Roma, come quando un cavallo viene ritirato dalle corse ippiche…

Soro e l’inchiesta Mps-Mediobanca e le altre pillole del giorno
Francesco Gaetano Caltagirone (foto Ansa).

Tutti a Rho per l’assemblea di Anagina

Appuntamento da non perdere nella mattinata di martedì 2 dicembre in quel di Rho, nel Milanese: al Centro Congressi Stella Polare prende il via l’assemblea di Anagina, l’Associazione nazionale agenti imprenditori assicurativi di Generali Italia. I nomi dei partecipanti? Davide Nicolao, presidente Anagina; Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia; Alessandro Profumo, chairman di Rialto Venture Capital; Franco Bernabè in qualità di presidente di Acciaierie Italia; Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia. Chissà se si parlerà della scalata a Mediobanca…

La fittissima agenda di Licia Ronzulli

La forzista Licia Ronzulli è scatenata: in qualità di vicepresidente del Senato partecipa a eventi, come il Gala Dinner per i 25 anni dalla nascita della Fondazione Fiera di Milano (di cui, come ricorda sui social, è stata vicepresidente) e per i 20 anni dall’inaugurazione del quartiere espositivo Rho-Pero o l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con il maestro Riccardo Muti e l’orchestra giovanile Luigi Cherubini. Poi è scesa a Roma per celebrare, con tanto di fascia tricolore, il matrimonio degli amici Petra e Giancarlo. Quindi è corsa a Palazzo Madama, per l’incontro della Fondazione Guido Carli. Solo una sosta prima di tonare a Milano dove è attesa al Transatlantic Award Gala Dinner, organizzato dall’American Chamber of Commerce in Italy.

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A Montecitorio si ricorda Napolitano

A breve ricorre il centenario della nascita dell’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, morto a 98 anni il 22 settembre 2023: e così martedì 2 dicembre, a Montecitorio, nella sala della Regina verranno presentati i suoi Discorsi parlamentari. In programma i saluti del presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana e del presidente del Senato Ignazio La Russa. A seguire, un ricordo del figlio del presidente, Giulio Napolitano. Interventi di Pier Ferdinando Casini, presidente della Camera nella XIV Legislatura, e di Anna Finocchiaro, presidente dell’Associazione Italiadecide. Sarà presente il capo dello Stato, Sergio Mattarella.

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Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano nel 2019 (Imagoeconomica).