
Per Carlo Calenda, leader di Azione, sostenere Ivan Scalfarotto alle elezioni regionali in Puglia è stato un errore: "Uno scontro così duro e difficile contro un populista come Emiliano e un sovranista come Fitto, meritava un’attenzione, una forza e un lavoro completamente differente. Si doveva fare con un candidato più forte". Calenda commenta anche l'esito delle regionali in generale e il voto al referendum costituzionale.
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