Imperdibile convegno nella giornata di lunedì 2 febbraio alla Camera dei deputati, intitolato “Appalti e contrasto alla mafia: informative antimafia e limiti operativi”, organizzato dall’Unione di centro. E di chi sono i saluti istituzionali? Di un immarcescibile e antico democristiano, che con le opere pubbliche ha sempre avuto a che fare, cioè il 74enne Lorenzo Cesa da Arcinazzo Romano. Che è anche il presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato. Sono attesi poi Giovanni Melillo, procuratore nazionale Antimafia, e il prefetto di Roma Lamberto Giannini. Per non parlare delle presenze dei rappresentanti di Anas e Ponte sullo Stretto di Messina…
Chi fa il meteo a La7? Udite udite, un Berlusconi
«Linea a Berlusconi per il meteo». Fermi tutti: abbiamo sentito bene? Sì. Condurre il telegiornale di La7, la rete di Urbano Cairo, per poi consegnare il video a uno che si chiama Daniele Berlusconi «è tutto un programma», come dicono dalle parti del direttore Andrea Salerno. Fatto sta che la morte di Paolo Sottocorona, l’uomo che per tanti anni ha curato le previsioni del tempo su La7, ha creato un vuoto incolmabile, tanto che Enrico Mentana, il ras del tg, si è spinto a dire che nessuno potrà occupare la sua scrivania. Dichiarazione inevitabile, tanto più se si subappalta il meteo a terzi esterni, cosa che era già cominciata quando ancora c’era Sottocorona, con l’istituto 3Bmeteo e Paolo Corazzon, il quale poi è stato indicato come il successore del fu Paolo. Ma adesso in video appare questo Berlusconi, nato a Como nel 1984, dottore in Fisica. Uno che sembra essere stato scelto apposta per scatenare battutine, illazioni e voci incontrollate. E tutto sommato chi conduce il tg si diverte, alla fine, a dare la linea a Berlusconi.
Papillon per Giuli, tra Battiato e Il Foglio
«Ma dove andrà Alessandro Giuli, in giro per Roma con il papillon», si chiedevano due turisti milanesi, nella serata di venerdì. Il ministro della Cultura aveva due appuntamenti imperdibili. Uno era al Maxxi, il museo che ha anche presieduto prima di arrivare al dicastero di via del Collegio Romano, per la mostra dedicata a Franco Battiato, con tanto di spettacolo per evocare il cantautore siciliano. L’altro incontro, obbligatorio, al ristorante Checco Er Carettiere, a Trastevere, per i 30 anni del quotidiano Il Foglio, del quale Giuli è stato a lungo vicedirettore e poi condirettore, quando alla guida c’era Giuliano Ferrara. Ma l’atmosfera nel locale era abbastanza fredda.












