È scomparsa a 85 anni Patrizia de Blanck. Lo ha reso noto su Instagram la figlia Giada. «Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità», ha ricordato nel lungo post. «Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un’intera epoca. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l’ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore».
La carriera come ospite tv
Nota al grande pubblico per aver partecipato come ospite a numerosi programmi tv nei primi Anni 2000, in realtà aveva debuttato nel piccolo schermo nel 1958 come valletta del Musichiere di Mario Riva. Dopo 40 anni fuori dai riflettori, nel 2002, venne “riscoperta” da Piero Chiambretti che la volle come ospite nella trasmissione Chiambretti c’è. L’anno successivo fu presenza fissa de L’Isola dei famosi, edizione a cui partecipava come concorrente la figlia Giada. Nel 2008, invece, fu lei a partire per l’Honduras e nel 2020 entrò nella casa del Grande Fratello VIP. Partecipò in seguito come opinionista ai programmi di Barbara D’Urso su Canale 5.
Le origini e la vita privata
Patrizia e il fratello Dario De Blanck erano figli di Lloyd Dario, ultima discendente della famiglia veneziana un tempo proprietaria del palazzo Ca’ Dario, e dell’ambasciatore di Cuba S.E. Guillermo De Blanck y Menocal, nipote di Mario García Menocal (terzo presidente di Cuba) e segretario di Stato durante la sua presidenza. Quando i rivoluzionari comunisti, guidati da Fidel Castro, andarono al potere, nazionalizzarono tutto il patrimonio della sua famiglia, incluse le ville e le piantagioni di canna da zucchero e tabacco. Tutta la sua famiglia fu esiliata da Cuba. Durante la sua permanenza al Grande Fratello Vip si insinuò che non fosse realmente contessa di sangue, con il giornalista Giangavino Sulas che affermò che nel 2005 la stessa De Blanck aveva rilasciato un’intervista in cui lei stessa dichiarò che in realtà non fosse figlia biologica del conte De Blanck, da cui fu adottato, ma della contessa Dario e del gerarca fascista Asvero Gravelli, figlio segreto di Benito Mussolini. Lei ha sempre smentito tali accuse.





