La Lega Serie A vuole comprare Fantacalcio da Quadronica, srl controllata al 50 per cento dagli imprenditori napoletani Nino Ragosta e Luigi Cutolo. Secondo quanto scrive Calcio e Finanza, confermando l’indiscrezione del Fatto Quotidiano, le società parleranno della possibile acquisizione nell’assemblea di Lega del prossimo 16 febbraio.
Quadronica ha rilevato il marchio da Gedi nel 2017
Quadronica, società fondata nel 2008 e che oggi ha 20 dipendenti, copre il 90 per cento del mercato del fantasport grazie all’app per smartphone dove inserire formazioni e calcolare i risultati, i voti “live” senza aspettare l’uscita dei quotidiani e la piattaforma per le aste. Quanto al nome, “Fantacalcio” è un marchio registrato: Quadronica l’ha comprato nel 2017 da Gedi, effettuando poi due anni dopo l’operazione di rebranding da Fantagazzetta a Fantacalcio.

Fantacalcio vanta tre milioni di giocatori abituali
Il Fantacalcio, che vanta circa tre milioni di giocatori abituali (e il doppio di iscritti), è oggi un business da 10 milioni di euro all’anno. Gli utili netti sfiorano i 4 milioni e sono in costante aumento, anche grazie a un’efficace raccolta pubblicitaria, che ha portato grossi sponsor sulle maglie delle fantasquadre, come Eni, McDonald e Bancomat.
De Siervo punta al controllo con il 51 per cento
Come sottolinea Calcio e Finanza, esistono già accordi commerciali tra Lega Serie A e Fantacalcio, che valgono una sorta di 10 per cento. Ma l’amministratore delegato Luigi De Siervo punta al controllo con il 51 per cento della società, valutata circa 40 milioni di euro, quasi il doppio rispetto a un paio d’anni fa.
