L’ex principe Andrea, fratello di Re Carlo III, è stato arrestato dalla polizia britannica per cattiva condotta in pubblico ufficio. Lo riportano la Bbc e altri media britannici. L’arresto è avvenuto nella sua residenza, a Wood Farm, Sandringham, nell’Est dell’Inghilterra. Andrea, che proprio oggi compie 66 anni, recentemente era stato privato del titolo di principe.
Il comunicato della polizia
La polizia della Thames Valley ha dichiarato che l’uomo è stato arrestato dopo una valutazione approfondita. Questo il comunicato che ha rilasciato: «Nell’ambito delle indagini, oggi abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina di Norfolk con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio e stiamo effettuando delle perquisizioni presso alcuni indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk. Al momento l’uomo è ancora sotto custodia della polizia. Non faremo il nome dell’uomo arrestato, come previsto dalle linee guida nazionali. Vi ricordiamo inoltre che il caso è attualmente in corso, quindi prestate attenzione a qualsiasi pubblicazione per evitare di incorrere in oltraggio alla corte. Il vice capo della polizia Oliver Wright ha dichiarato: “Dopo un’attenta valutazione, abbiamo avviato un’indagine su questa accusa di cattiva condotta nell’esercizio della funzione pubblica. È importante proteggere l’integrità e l’obiettività della nostra indagine mentre lavoriamo con i nostri partner per indagare su questo presunto reato. Comprendiamo il notevole interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno».
Avrebbe condiviso informazioni riservate con Epstein
Andrea viveva a Sandringham, nel Norfolk, da quando aveva lasciato la sua casa a Windsor. Di recente aveva dovuto affrontare numerose accuse per i suoi legami con il condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein. Lui ha sempre negato ogni illecito. Non è ancora chiaro il focus dell’inchiesta, ma potrebbe essere legato alla presunta condivisione di informazioni riservate, da parte dell’ex principe quando era emissario commerciale del governo di Londra, con il finanziere pedofilo.
