Codogno, pronto soccorso allo sbando anche nel post Covid: “Rimandato a casa con un infarto”


Sembrava che il peggio fosse passato. Eppure, a sette mesi dalla scoperta del primo caso di Coronavirus in Italia, l'ospedale di Codogno, comune diventato simbolo della pandemia, non riesce a garantire un'assistenza di qualità ai cittadini a causa di gravi carenze di organico. Dagli infermieri ai medici, tutti sono costretti a turni massacranti e continui sacrifici. E gli effetti, purtroppo, ricadono sui pazienti. Come Domenico, rimandato a casa con un principio di infarto in corso: "Adesso faccio causa all'ospedale", dice a Fanpage.it.
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