
Aumentano le donne che denunciano di aver trovato il proprio nome su una tomba al cimitero Flaminio. Alcune sono cattoliche, altre atee, altre ancora di diverse confessioni religiose. E si sono sentite violate, costrette nuovamente a vivere il dolore provato con l'aborto terapeutico. Ercoli: "Si è agito per punire ancora".
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