
Cristiano Ronaldo, positivo al coronavirus, fu uno dei calciatori più determinati nell'interrompere l'isolamento fiduciario disposto dall'Asl per il contagio di due dirigenti bianconeri. Tornò a casa subito dopo la gara col Napoli (mai giocata) e il giorno dopo volò in Portogallo, violando il protocollo. Segnalato in Procura, adesso rischia una sanzione amministrativa in base all'articolo 650 del Codice Penale.
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