Dal 4 dicembre 2025 inizia a scorrere la «coda virtuale» del bonus elettrodomestici, ovvero il lunghissimo elenco di circa un milione di cittadini che hanno presentato la domanda per avere lo sconto di 100 o 200 euro per la rottamazione e l’acquisto di un nuovo apparecchio. Eppure, solo in 300 mila finora hanno ottenuto il voucher di sconto che, in ogni modo, deve essere utilizzato entro il termine di 15 giorni. Si ricorda che la domanda si presentava il 18 novembre 2025, ma anche nei giorni successivi al click day per chi non avesse fatto in tempo. Nella giornata del 3 dicembre sono scaduti i primi voucher non utilizzati, ragione per la quale lo sconto passa a chi segue nella «coda virtuale». Ma come si viene avvisati dell’assegnazione del bonus elettrodomestici 2025?
Elettrodomestici, come avere lo sconto se non si rientrava nel bonus?

Inizia a scorrere la «coda virtuale» del bonus elettrodomestici 2025. Chi aveva presentato la domanda per ottenere lo sconto e non aveva ricevuto il voucher perché i buoni erano terminati, dal 4 dicembre 2025 deve prestare attenzione alla riassegnazione del bonus. Infatti, se nel termine di 15 giorni lo sconto non è stato utilizzato, il possessore del voucher ne perde il diritto a favore di chi segue nella lunga graduatoria, formata da chi ha presentato la domanda in ordine cronologico. Sarà così anche domani, 5 dicembre, e nei giorni successivi finché le risorse stanziate – pari a 48,1 milioni di euro – non saranno dichiarate esaurite dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Dove si trova il voucher elettrodomestici nell’AppIO?
Nel frattempo, però, in tanti riceveranno in automatico il bonus elettrodomestici perché seguono nella coda coloro che avevano ottenuto il voucher e non l’hanno utilizzato. A tal proposito, si avvisano gli interessati di tenere sotto controllo l’App IO perché chi riceverà lo sconto troverà il messaggio: «Hai ottenuto il bonus!». Per verificare l’assegnazione dello sconto è necessario entrare nella sezione «Portafoglio» dell’applicazione. Infine, il successo dell’iniziativa per la sostituzione e il corretto smaltimento dei vecchi elettrodomestici (grazie anche alla rottamazione), ha spinto Applia Italia, l’associazione dei produttore degli elettrodomestici, a richiedere che l’incentivo possa essere riproposto anche negli anni 2026 e 2027. Difatti, un emendamento presentato da Elena Testor della Lega al disegno di legge di Bilancio 2026 chiede lo stanziamento di risorse per il nuovo bonus.
















