Alcuni pazienti con Covid-19 hanno anticorpi che attaccano l’organismo e non il virus


Lo hanno scoperto i ricercatori della Emory University di Atlanta che hanno studiato la risposta immunitaria in seguito all’infezione da coronavirus in 52 pazienti ricoverati in terapia intensiva. Più della metà di questi pazienti ha mostrato la presenza di “autoanticorpi”, delle immunoglobuline il cui bersaglio non è l’agente patogeno ma componenti prodotte dall’organismo umano.
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