
Il 23 novembre 1980 fu un giorno normale fino alle ore 19.34, quando una scossa di magnitudo 6.9 colpì una zona dell’appennino campano-lucano causando circa 3000 morti. Fino a quell’ora era stata una normale domenica italiana, fatta di calore familiare e partite di calcio: il programma ‘pallonaro’ di quella domenica di 40 anni fa prevedeva Juventus-Inter al Comunale, il Napoli in casa del Bologna e la Roma di Liedholm in trasferta a Cagliari. Milan e Lazio lottavano nei meandri della Serie B.
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