
Secondo le conclusioni dell’autopsia, la bimba di nove anni è stata esposta per lungo tempo al pesante inquinamento ambientale nella zona dove risiedeva, alla periferia di Londra. Una autopsia chiesta a gran voce dalla stessa famiglia della bimba che, dopo anni di battaglia legale, nel maggio dello scorso anno aveva ottenuto dall'Alta Corte inglese il riesame del caso e l’apertura di una nuova inchiesta.
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