
Anziché somministrare il richiamo dopo 3 settimane, le Autorità sanitarie hanno deciso di estendere a 12 settimane l’intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose per ampliare al massimo la platea che potrà contare almeno sulla protezione conferita da una singola dose. Il disappunto di Pfizer/BionTech: “Diversi programmi di dosaggio non sono testati”.
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