
Nel 2017, una ragazzina di 15 anni è stata aggredita e violentata dietro un cespuglio del parco del Naviglio Martesana a Milano. Il responsabile, condannato a distanza di 36 mesi dai fatti a tre anni e quattro mesi di carcere per violenza sessuale, è un giovane di 23 anni, il quale durante il processo ha sostenuto che la giovane fosse consenziente. All'epoca dei fatti però anche i medici della Clinica Mangiagalli avevano riconosciuto i segni di violenza.
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