Rider picchiato e rapinato dello scooter, le bugie nella versione del baby rapinatore


Il 16enne sottoposto a fermo per la rapina al rider in Calata Capodichino aveva detto di non conoscere gli altri componenti del gruppo, ma è stato proprio dal suo cellulare che sono arrivati elementi utili per la loro identificazione: diverse chiamate e contatti sui social network, uno era registrato come "fratello".
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