
Lo scorso ottobre la Corte Costituzionale polacca ha deciso di vietare l'accesso all'interruzione di gravidanza anche nei casi di gravi malformazioni del feto, rendendo di fatto quasi impossibile ricorrere all'aborto. Dopo quattro mesi di enormi proteste all'interno del Paese, ieri sera la norma è entrata in Gazzetta Ufficiale nonostante il sentire dei cittadini. Una decisione che conferma quanto la Polonia stia perdendo pezzi di democrazia a partire dall'abuso perpetrato sul corpo delle donne.
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