Michelly, prostituta trans: “Ho iniziato a 8 anni, vorrei fare altro ma nessuno mi assume”


Prosegue l'inchiesta sulla prostituzione ai tempi del Covid di Fanpage.it. Abbiamo incontrato Michelly Kelton, una prostituta transessuale che opera a Milano, per farci raccontare la sua storia. Di origine brasiliana, Michelly si è sempre sentita intrappolata in un corpo non suo e ha iniziato a prostituirsi da bambina. È arrivata in Italia nel 2007 e, anche in piena pandemia, non ha mai smesso di lavorare. "Un po' di timore di contrarre il virus c’è stato, è normale, ma non avevo alternative: o mi riempivo di debiti, o continuavo a lavorare". Della sua professione rivela: "Mi piace, ma non nego che mi piacerebbe fare la parrucchiera o la sarta. Il problema è che in Italia nessuno sembra voler assumere una dipendente transessuale".
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