
Nell'udienza odierna del processo d'appello bis contro Laura Taroni, l'ex infermiera accusata di aver ucciso il marito e la moglie tra il 2012 e il 2014, il sostituto procuratore generale Nunzia Ciaravolo ha chiesto di confermare la condanna a 30 anni di detenzione, sostenendo che nell'ex infermiera c'era "una lucida volontà di uccidere".
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