
Ridha Mahmoudi, ex operaio tunisino, era perfettamente lucido e capace di intendere e di volere quando uccise Roberto Malgesini a Como mentre stava preparando la colazione che ogni giorno consegnava ai senzatetto. A confermarlo è lo psichiatra incaricato dalla Procura della provincia lombarda: così dopo cinque mesi dall'assassinio il pubblico ministero ha chiuso le indagini preliminari chiedendo il rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio volontario premeditato. Ora l'omicida rischia l'ergastolo.
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