
Durante il suo primo Consiglio europeo, Mario Draghi non avrebbe usato mezzi termini: le Big Pharma che non rispettano gli accordi presi con l'Unione europea per quanto riguarda i tempi di consegna o la quantità di dosi di vaccino anti-Covid non dovrebbero essere scusate. Questa la posizione del presidente del Consiglio, riunito oggi in videoconferenza con gli altri leader Ue per fare il punto sulla campagna vaccinale.
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