Il calcio italiano ha imparato che per fortuna o “purtroppo” la legge è uguale per tutti


Il focolaio di contagi da Covid-19 nel Torino mostra ancora una volta come appellarsi al protocollo non basta per giocare in sicurezza, nel rispetto della salute pubblica e delle leggi. E che quel pacchetto di norme, redatto in un periodo differente rispetto alle condizioni sanitarie attuali, è divenuto ancora una volta carta straccia per l'evoluzione dei contagi. Ecco perché non ha alcun senso la partita Lazio-Torino. Come se in piena emergenza sanitaria le decisioni da assumere in materia di salute pubblica abbiano una scadenza e l'immediatezza o meno di un provvedimento sia una discriminante opinabile.
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