I rapporti Renzi e l’Arabia arrivano in Parlamento: “Preoccupante che riceva compensi da Riyad”


"Appare inopportuno che un ex Presidente del Consiglio, senatore in carica e leader di un partito, viaggi su un jet privato offerto dal fondo sovrano di un altro Paese e percepisca un compenso da una fondazione di uno Stato estero. Nello specifico si tratta peraltro di un Paese governato da un principe ereditario di una monarchia illiberale e feudale nonché uno dei maggiori acquirenti di armamenti del mondo": così un'interrogazione parlamentare volta a chiarire i rapporti tra Matteo Renzi e l'Arabia Saudita, presentata dal segretazio nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.
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