Sfiducia al vicesindaco Calabrese: ribelli M5S si astengono, Raggi costretta a partecipare al voto


La maggioranza del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale a Roma nei fatti non esiste più. Ieri la sindaca è stata costretta a partecipare al voto sulle mozioni di sfiducia al suo vicesindaco Pietro Calabrese. 20 voti favorevoli, 19 i contrari, i 4 ribelli del M5S si astengono e salvano il vicesindaco ma certificano la crisi della maggioranza. Marcello De Vito vota con le opposizioni.
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