Si è dimesso il sindaco di Opera, ai domiciliari per corruzione: “Nessun favoritismo su mascherine”


Si è dimesso il sindaco di Opera Antonino Nucera, agli arresti domiciliari dallo scorso 8 aprile con le accuse di peculato, corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e traffico di rifiuti. Lo ha annunciato lo stesso ormai ex primo cittadino al giudice per le indagini preliminari, davanti al quale si è tenuto l'interrogatorio di garanzia. Nucera si è difeso da alcune accuse relative a mascherine indebitamente sottratte a Rsa e alla farmacia comunale: ma nella sua auto ne sono state trovate 700.
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