
"Urlava e chiedeva di chiamare i carabinieri", racconta a Fanpage.it una vicina di casa della famiglia del Bolognese avvelenata dal figlio 19enne. Parla di una famiglia come tante: non c'erano mai stati particolari litigi o screzi violenti. Il giovane era in cura per problemi psichiatrici da poco. Ai carabinieri avrebbe consegnato una parziale confessione.
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