
Dopo i casi di trombosi che sono stati segnalati in relazione ai vaccini di AstraZeneca e Johnson&Johnson, è aumentato il divario tra i paesi ricchi del mondo, che ne hanno potuto decidere la sospensione o limitarne l'uso a determinate categorie di soggetti grazie ad un ampio portafoglio di vaccini a disposizione, e quelli più poveri, che invece non hanno potuto scegliere nulla e a cui è precluso questo vero e proprio lusso. Ecco cosa sta succedendo soprattutto nei paesi dell'Unione africana, dove le campagne di vaccinazione procedono a rilento.
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