
Senza la manodopera specializzata proveniente in particolare dal Marocco, bloccata dal lockdowm, il distretto agricolo del Fucino è andato in forte difficoltà. Qui si coltivano patate, finocchi e spinaci e da almeno tre decenni i flussi di lavoratori stagionali dall'estero sono fondamentali per questo comparto produttivo. In tutto sono 250 i braccianti arrivati regolarmente a bordo di due aerei, con un "corridoio verde" organizzato per andare a lavorare nei campi della zona.
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