In India scoperti sulle rive del Gange almeno 90 corpi di sospette vittime del Covid


Continua a salire il bilancio dei cadaveri rinvenuti nelle acque del Gange in India: ne sarebbero almeno 90 tra quelli scoperti nel fiume sacro negli stati di Bihar, Uttar Pradesh e Madhya Pradesh. Molti pensano che le salme siano state letteralmente scaricate nel fiume a causa della pressione sui crematori, ormai stracolmi, e dell'aumento del costo, oltre che per la carenza, della legna per accendere le pire. Intanto, il virus si diffonde nelle aree rurali.
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