
Da ieri lunedì 14 giugno il giardino in via delle Forze Armate all'angolo con via Mar Nero a Milano è intitolato a Luisa Fantasia, uccisa da due esponenti della 'ndrangheta il 14 giugno del 1975 nel suo appartamento nel quartiere di Baggio. La sua unica colpa: essere la moglie del brigadiere dell’Arma dei Carabinieri, Antonio Mascione, che stava indagando sotto copertura sull'arrivo di una grossa partita di eroina, dalla Calabria a Milano. Sei mesi dopo l'assassinio e i funerali di Stato Palazzo Marino le aveva assegnato la medaglia d’oro di civica benemerenza alla memoria.
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