
Daniela, 37enne foggiana malata di tumore al pacreas, al fegato e al sistema neuroendocrino, aveva chiesto di poter ricorrere al suicidio assistito ma è morta prima di un pronunciamento del Tribunale di Roma. L'Associazione Luca Coscioni: "È inaccettabile che chi è nelle condizioni di Daniela sia costretta a un simile calvario. I malati non possono aspettare i tempi della burocrazia".
Continua a leggere
