
Centocinquanta braccianti, tutti stranieri, sono stati sfruttati per mesi nella raccolta di pomodori e ortaggi in Puglia: dovevano lavorare 14 ore al giorno, senza pause, potevano bere acqua da un pozzo inquinato e venivano anche multati se nei cassoni finivano pomodori sporchi di terra. Arrestati 6 imprenditori italiani e un caporale senegalese.
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