
L'ospedale ‘in prima linea contro il Covid’ che tanto ci aveva sperare in un privato capace di affiancare il pubblico nel momento del bisogno ha cambiato il contratto ai suoi circa 3200 dipendenti, fino all'altro ieri "eroi". Per loro non ci sarà più il contratto pubblico nazionale ma un contratto privato Aiop aggiornato 14 anni fa, con valore retroattivo, meno garanzie, meno tutele, meno inquadramenti, e zero diritto allo studio.
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